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Cucire i propri vestiti: da dove iniziare?


CUCIRE I PROPRI VESTITI: DA DOVE INIZIARE?

Qualche mese fa Vanessa ci ha scritto su Instagram per chiederci: dove posso trovare dei buoni cartamodelli da utilizzare per prendere sempre più la mano con il cucito? Niente paura, abbiamo detto, ti mandiamo noi un paio di link.

E così ci siamo messe a fare ricerca, e la ricerca ci ha inghiottite. Consigliare cartamodelli è complicato; c'è il discorso delle taglie, che non saranno mai davvero inclusive. Degli stili personali, che a noi di "mode" e "trend" non piace parlare. Dei livelli di difficoltà. Dell'appropriazione culturale.

Insomma: questo articolo è la cosa migliore che siamo riuscite a mettere insieme per rispondere alla domanda di Vanessa. Non è tutto ciò che consigliamo. È, diciamo, un inizio.

1. Il primo crop top

Il Krissa Top di Amy Nicole Studio è un crop top con chiusura abbottonata sulla schiena, disponibile solo in PDF e gratis, per scaricarlo basta iscriversi alla newsletter di Amy Nicole.

Le taglie vanno dalla 0 alla 20, cioè dalla 36 alla 56. Il livello indicato è beginner; secondo noi è semplice, adatto ai principianti che non si spaventano di fronte a due pinces, due asole e un po' di sbieco. Le istruzioni sono dettagliate, contengono anche delle illustrazioni che mostrano per bene come rifinire il top. 

Questo pattern ci piace perché si confeziona velocemente e serve poca stoffa. Ecco qualche idea per personalizzarlo: 

  • allungarlo in modo che sia un po' meno crop 
  • fare uno dei due pannelli dietro di un colore diverso rispetto al resto del top
  • usare uno sbieco colorato su un tessuto neutro (sarà un dettaglio nascosto, si vedrà solo dall'interno)
  • per chi ha più esperienza: aggiungere le maniche.

Cucire un crop top

2. Le prime maniche lunghe

LB Pullover di Paper Theory Patterns è una maglia boxy e oversize che si può cucire sia in tessuti fermi che in jersey. La vedete qui sotto fotografata da DIY Daisy. È disponibile solo in PDF, costa 12€, le taglie vanno dalla 6 alla 28 (qui c'è la tabella delle misure). 

Noi lo abbiamo cucito in tutte le salse. Ci piace perché ha pochi pezzi e perché a seconda del tessuto che si sceglie cambia faccia: può essere una felpa oppure una maglia in lino minimal, tutto in un unico pattern. L'unica accortezza è di ricordarsi di tagliare il collo in sbieco se si sceglie un tessuto fermo. 

Ecco come modificarlo: 

  • allungarlo per farlo diventare un vestito  
  • accorciare le maniche per farne una t-shirt 
  • farlo in organza e giocare con le trasparenze  

cucire una maglia a maniche lunghe

3. Le prime mutande

Megan Nielsen offre questo pattern gratuito per chi si iscrive alla newsletter: perfetto per chi vuole cimentarsi con l'intimo e fare fuori gli scarti di jersey. Le mutande Acacia si trovane nelle taglie 36-52 e 50-64 e c'è anche chi lo usa per cucire le mutande assorbenti mestruali ❤️. Qui tutte le info. Ci sono anche in versione mini, per cucire mutande da bambin*.

Acacia

4. Il primo jumpsuit

Lo Zadie Jumpsuit non ha bottoni né zip, quindi è il progetto perfetto per chi vuole cucire in spensieratezza. Prevede parecchio nastro in sbieco: c'è chi lo ama e chi lo odia – e noi lo amiamo, quindi siamo avvantaggiate. Esistono mille modifiche possibili e si cuce con praticamente qualunque tessuto: basta dare un occhio al suo hashtag per una tonnellata di ispirazione. Costa 16€ e si trova nelle taglie 38-60.

Zadie Jumpsuit

5. Il primo chemisier

Nello shop di Atelier Vicolo 6 c'è questo abito che è un gioiellino. Ha i bottoni nascosti e le maniche con risvolto; le taglie sono su livelli diversi, quindi aprendo il PDF con Acrobat Reader si possono selezionare e stampare solo quelle che servono, per non impazzire mentre lo si traccia o taglia. Evviva! Costa 7,50€ e si trova nelle taglie 36-62.

Chemisier Av6

6 e 7. La prima tuta

Tecnicamente questi sono due modelli, ma sono fatti per andare d'amore e d'accordo: il Mile End Sweatshirt e i Plateau Joggers, entrambi di Closet Core Patterns. Si trovano nelle taglie 0-20 e 14-32, costano 16$ l'uno.

Il maglione ci piace perché ha tre varianti: la più classica con collo arrotondato, la variante con cappuccio e scollo a V, e quella con nastro arricciato in vita. I pantaloni sembrano super confortevoli perché sono a vita alta e hanno ampie tasche.

Vanno cuciti entrambi in felpa, meglio se invernale: che se uno ci pensa è un ottimo modo per avvicinarsi al mondo del jersey, basta sceglierne una strutturata e ferma, che si faccia domare senza troppe storie.

Tuta closet core

8. La prima gonna a ruota

La Picnic Skirt si fa senza pattern, basta scaricare le istruzioni e seguire il tutorial passo passo su YouTube. Ha la vita ferma (non c'è elastico) e l'abbottonatura sul davanti, ma con le spiegazioni così precise di Gertie ci si sente capaci di qualsiasi cosa.

Cucire una gonna a ruota

9. Il primo cardigan

Il Marlo Sweater è maglione del nonno, ci puoi anche mettere i bottoni in finta radica. Bisogna dire altro? Può essere cucito in tessuto stretch oppure fermo (solo le bande dei bottoni hanno bisogno di elasticità). Le istruzioni sono precise e puntuali, esiste in due lunghezze ma si può modificare come si vuole. Costa 11€ e si trova nelle taglie 36-54 e 50-64.

Cucire un maglione

10. Il primo top smanicato

L'Ashton Top si può comprare così com'è oppure aggiungere l'espansione con le maniche. È un progetto che richiede poco tessuto, ha due pince sul seno e due lunghezze (fianchi e crop). Ci piace perché è super versatile! Costa 16.00$ e si trova nelle taglie 0-30.

Cucire un top smanicato